Descrizione
Stefano Mondini vive a Roma. Doppiatore dal 1984 dà la voce a personaggi come Richard Webber di Grey’s Anatomy, il preside Skinner ne I Simpson, Mike di Breaking bad e Better call Saul e tantissimi altri. Direttore del doppiaggio dal 2000, è anche attore e regista teatrale. Marta è il suo quarto romanzo.





Oriana Pavone –
Cosa posso dire su questo libro? Sono senza parole! Questo non è semplicemente un thriller: è una storia ricca di sfumature, che fa riflettere, infatti ho voluto rileggerlo, prima di scrivere la recensione, per poter cogliere tutti i messaggi tra le righe e assimilare il più possibile i pensieri e le sensazioni che mi ha suscitato. Marta è una semplice ragazza di diciassette anni, che trascorre un’esistenza ordinaria, apatica e vive senza vivere, intrappolata in una gabbia mentale e fisica, che si è creata lei stessa e che è dovuta anche a un contesto familiare ossessivo, solitario e anaffettivo. La sua paura di vivere e ancora di più di provare emozioni, l’ha portata a tarparsi le ali da sola e a tarparle pure a sua madre. Del resto, come potrebbe non temere il mondo esterno, se non conosce alcuna emozione positiva e dunque non sa come gestirle? Le sue uniche “amicizie” sono i libri e il cibo, che ispessiscono la sua corazza e la isolano in maniera irreversibile dalla società. È una ragazza anonima, invisibile, che non lascia il segno e che cammina nel mondo senza lasciare traccia di sé. Marta è una farfalla, che ha paura di volare e il cui bozzolo diventa sempre più pesante, rischiando di schiacciarla, impedendole di fare brillare alla luce del sole tutte le meravigliose sfumature, che racchiude dentro di sé. Quando viene rapita, si rende conto di sentirsi come un criceto sulla ruota, che gira a vuoto senza una meta. Lei è già prigioniera di se stessa, in un corpo pesante che rallenta anche i suoi pensieri e che le proibisce di spiccare il volo. La sua è decisamente una prigionia insolita e tutto quello che Jack le insegnerà, la renderà ancora più libera di quanto non lo sia mai stata. Affrontare la verità e la dura la realtà dei fatti la ferirà, la sconvolgerà e allo stesso tempo le darà la possibilità di ritrovare se stessa e di capire quale strada vuole prendere. Riuscirà a volare o si richiuderà nel suo bozzolo? Ogni personaggio di questa storia ha una caratterizzazione dettagliata, come se fosse vivido, reale e prende forma davanti agli occhi del lettore. La narrazione è decisamente originale, appassionante, disturbante, coinvolgente, a tratti surreale e ha indubbiamente lasciato il segno dentro di me. Niente è messo a caso e nessun dettaglio è lasciato al caso. Faccio tantissimi complimenti all’eccezionale autore Stefano Mondini, che inoltre è anche un famoso e bravissimo doppiatore e vi consiglio assolutamente di leggere il suo libro perché vi trascinerà dentro a una storia sorprendente, ricca di tensione, di emozioni senza filtri e di riflessioni importanti e con un finale inaspettato, che mi ha davvero sorpresa e che mi fa sperare che ci sarà un seguito.