Descrizione
Marta Brioschi, nata a Milano nel 1967, oggi vive a Bolzano. Ama i libri da sempre, soprattutto i classici, ma è grazie a Topolino che ha imparato a leggere quando aveva quattro anni. Frequentatrice di cinema e culture orientali, viaggia moltissimo, anche perché due dei suoi tre figli vivono all’estero. Parla cinque lingue e per diletto traduce i sottotitoli di serie TV asiatiche, di cui è appassionata. Ballo in fa minore è il suo quarto libro edito da Be Strong.





Simona –
Sembra di entrare nella storia pur essendo un “semplice lettore”,
” ti senti parte della storia e ne
vuoi conoscere i particolari.
Capitolo dopo capitolo era come se cercassi insieme a Son-Jun tutti gli indizi per poter risolvere il mistero che attanaglia la vicenda.
Cosa dire poi sul luogo? La storia è ambientata a Budapest ma la mia curiosità era già nata durante quest’estate quando Marta aveva condiviso alcuni luoghi e rilasciato alcuni piccoli “spoiler”
Il libro è avvincente, misterioso, ti prende davvero tanto e la scrittura è scorrevole e mai pesante. Come sempre, per me, Marta ha fatto centro.
Lo consiglio davvero per chi ama, in primis, i gialli/mystery intriganti e chi ha voglia di immergersi in una nuova storia avvincent!
Matteo –
Un magistrale ritorno in scena di Mae-Son Jun! L’autrice ci guida ancora una volta attraverso fiumi di suspense e rivelazioni, stavolta tra le strade della fantastica Budapest che anni fa ho avuto il piacere di visitare. Sono rimasto colpito in particolare dall’intreccio dei personaggi – alcuni sono legati fra loro dal passato, una verità che scoprono solo in un secondo momento – e dagli omaggi alla regina del giallo, Agatha Christie, quando una parte essenziale del mistero attorno ai delitti viene svelata.
Uno stile dettagliato che rende molto bene gli eventi, il lessico ricercato, la correttezza grammaticale e l’intreccio degli eventi rendono questa lettura piacevolmente coinvolgente. Consigliatissimo!