Descrizione
Gualtiero Ferrari nasce nel 1970 a Torino.
Accanito lettore fin da giovane, si rifugia nella scrittura ormai adulto durante un difficile periodo personale.
Oggi abita sulle colline alle porte del capoluogo Piemontese, è felicemente sposato nonché padre di un figlio appena maggiorenne, e lavora presso un’azienda di meccanica di precisione.



Silvio Bordone –
Racconto horror breve, ma sorprendentemente intenso, capace di fondere atmosfere post-apocalittiche, suggestioni zombie anni 80 e inquietudini adolescenziali in poche decine di pagine. Ambientato in un mondo dove diventare adulti significa morire o trasformarsi in creature mostruose chiamate “senza- sonno”, il romanzo costruisce un idea narrativa originale e disturbante, mantenendo costante un senso di tensione e malinconia
Il Satan’s Grill, diner americano rifugio notturno dei protagonisti, diventa quasi un simbolo: un ultimo frammento di normalità in un’umanità ormai spezzata.
il racconto riesce a intrattenere e a lasciare qualcosa al lettore. Le illustrazioni interne contribuiscono a rafforzare l’atmosfera oscura della vicenda, rendendo l’esperienza ancora più immersiva.
Una lettura consigliata agli appassionati di horror post-apocalittico, zombie stories e racconti rapidi ma evocativi, dove l’angoscia si mescola a un immaginario nostalgico e decadente
Giovanni Coppolella –
Racconto breve e veloce, scritto benissimo. Da amante del genere sono estasiato. Ho già recuperato altri 2 libri dell’autore non vedo l’ora di leggerli.
Riccardo –
Un horror davvero ben scritto, si compone di poche pagine che riescono a raccontare una storia veramente super. Man mano che si prosegue con la lettura ci si trova davanti ad alcune illustrazioni che permettono al lettore di entrare nel vivo de racconto. Nell’esposizione si cela oltre il lato tipico di una narrazione horror anche la speranza di un cambiamento nella fase adolescenziale quella di non dover per forza seguire strade già “scritte”. La penna di Gualtiero Ferrari è veloce, diretta e unica, consiglio a tutti coloro che sono alle prime “letture” horror di iniziare proprio da questa chicca. Vorrei ringraziare @ilblogdieleonoramarsella per avermi permesso di entrare nel mondo @bestrong.project
Il mondo di Cry –
Un racconto decisamente magnetico che mi ha tenuta incollata alle pagine. Stupende anche le illustrazioni che accompagnano la lettura.
Il finale ad effetto è adatto allo stile della storia. Ottima lettura per gli amanti dell’horror.
Muatyland.com –
La scrittura dell’autore è chiara e scorrevole. Il suo stile narrativo è adatto anche a chi, come me, non è un grande appassionato di horror. Le scene più violente sono dosate con equilibrio e non risultano eccessivamente disturbanti. La narrazione è precisa e dettagliata, senza essere superficiale. Questo testo potrebbe essere un buon modo per avvicinare i lettori poco avvezzi al genere horror a questo tipo di letteratura.
Matteo –
Cortino ma impressionante! Ottime illustrazioni che condiscono ulteriormente una storia macabra, che l’autore ha saputo raccontare in modo sorprendente e dettagliato.
Valentina lasoffittadelibri –
Molto molto Scary
Una pecca? Troppo corto! Mi sarebbe piaciuto durasse un po’ di più. Curiosa di leggere altro
Simona –
Un breve racconto horror molto coinvolgente, grazie anche alle illustrazioni che aiutano a entrare nel vivo della storia, angosciante e drammatico(soprattutto verso il finale). Unico difetto? Finisce troppo presto😂
Se amate lo splatter e gli horror con gli zombie, buttatevi subito nella lettura, ne vale assolutamente la pena!
Sonia –
In questi giorni mi sono data alla lettura di racconti Zombie.
In questo racconto crudo e molto stile splatter anni ‘80 il narratore ci porta in un mondo in cui invecchiare non è concesso, al ventunesimo anno di età chiunque si addormenti morirà in modo doloroso, c’è però una “cura” che consente di non dormire ma che a lungo andare trasforma chi la prende in degli zombie. A voi la scelta, dormirete o diventerete dei non viventi?
Pur non amando i racconti che mi lasciano sempre un senso di incompiuto, continuo a leggerli perché a volte si trovano quelli, come questo, che ti sorprendono con il loro stile e storia.
Anche qui il finale è in sospeso ma è un sospeso che lascia aperta ogni possibilità, sta a chi legge finirlo come gli aggrada.
Ancora una volta una perla in un mare di libri