Descrizione
Diego Bernasconi nasce nel 1971 a Mendrisio tra copioni, palcoscenici e sipari. Dopo aver scritto diverse commedie teatrali passa al grande schermo realizzando la sceneggiatura di tre lungometraggi. Esordisce come autore con Lutto alle pompe funebri seguito da Lauto Grill. L’uomo che perde i pezzi è il primo libro pubblicato da Be Strong Edizioni.


Antonella per il blog Marika.bookblogger –
“L’uomo che perde i pezzi” è un romanzo di Diego Bernasconi, edito dalla casa editrice Be Strong nel 2025. Il romanzo si apre in modo bizzarro: uomini e donne, le cui vite sono apparentemente slegate, sono attirati dalla comparsa improvvisa di una luce, che li induce a lasciar tutto per intraprendere un enigmatico viaggio di ricerca. Dopo questo inizio sibillino vagamente inquietante, un paio di personaggi ancora più strampalati fanno capolino tra le pagine. Si tratta di Manuelo, gestore di un’azienda agricola che opera solo con contributi statali, ed Elviro, economo di una struttura sanitaria, che segue i regolamenti alla lettera.
A tali elementi si aggiunge ben presto il ritrovamento di un dito umano, cui fa seguito l’indagine del commissario Giacomo Fidelis per individuarne il legittimo proprietario. Il romanzo di Diego Bernasconi è a carattere simbolico. Utilizzando una narrazione in terza persona e uno stile brioso e intriso da una forte ironia, l’autore indaga sull’istinto innato nell’uomo di inseguire sempre qualcosa: un obiettivo, un pensiero, l’approvazione di una divinità, la soddisfazione di un bisogno, la ricerca di un equilibrio interiore, la felicità. Si tratta di una ricerca perenne, che lo tiene sempre in uno stato di continua tensione emotiva e costante insoddisfazione.
Il romanzo affronta poi il tema della leadership e dell’uniformarsi alla massa con cieca fiducia e senza affidarsi al pensiero individuale. Temi, questi, parecchio affascinanti e attuali, che rendono il libro adatto a chi ama trovare nelle proprie letture l’ironia e le situazioni surreali come basi per una riflessione più profonda.
4 stelle.
Patrizia Carlomagno –
“L’uomo che perde i pezzi” è una storia bizzarra ma allo stesso tempo profonda che vede come protagonisti Manuelo, Elviro, Giacomo ed altri sconosciuti.
La visione di una luce e l’inseguimento della stessa per ritrovare uno scopo, un senso.. rappresentano il filo conduttore dell’intero racconto.
Un evento spiacevole o semplicemente una vita appiattita dalla noia spingono i personaggi a cercare qualcosa che doni loro quel pizzico di entusiasmo mancante, eppure essenziale.
Tra raggi di luce e qualche dito di troppo, la lettura è diventata curiosa e stimolante, strappandomi sia sorrisi che riflessioni. Al confine tra fantasia e realtà, il libro mi ha intrattenuta piacevolmente, staccandomi dalle pagine soltanto alla fine. Assolutamente originale!
Abooksbakery –
In L’uomo che perde i pezzi, Diego Bernasconi ci guida in un giallo dove mistero e introspezione si intrecciano. I personaggi si trovano invischiati in segreti e colpe, ciascuno alla ricerca della propria luce in un mondo frammentato.
L’indagato perde “pezzi” di sé, mentre gli altri affrontano tensioni, enigmi e sospetti. Ogni dettaglio alimenta suspense e dubbi, tenendo il lettore incollato alle pagine.
La scrittura asciutta e incisiva costruisce un’atmosfera cupa, ma mai pesante, trasformando il mistero in un viaggio emotivo oltre che investigativo.
È un thriller che si legge d’un fiato, lasciando dietro di sé una scia di riflessione: un libro che parla di mistero… e di umanità, dove ogni frammento perso racconta qualcosa di noi.
Perfetto per chi ama i gialli con profondità e personaggi che restano nel cuore.
martha.bookaholic –
L’uomo che perde i pezzi è un romanzo pubblicato il 31 marzo 2025 per @bestrong.project , scritto da Diego Bernasconi, autore svizzero noto per la sua versatilità artistica che spazia dal teatro al cinema.
Il romanzo si apre con un evento misterioso: gruppi di sconosciuti , tutti immersi nelle loro crisi interiori, si ritrovano a seguire “la luce” dando inizio a un pellegrinaggio collettivo. Questo viaggio spirituale favorisce la creazione di legami profondi tra queste persone, portandole a condividere un’intimità inaspettata.
Quella che peró inizia come un’esperienza mistica si trasforma in un’indagine coinvolgente, quando i protagonisti si trovano loro malgrado immersi in un giallo.
Il romanzo esplora la ricerca di un senso dell’essere e di una connessione in un mondo frammentato, utilizzando l’espediente del pellegrinaggio. La tensione narrativa, alimentata da un’indagine originale e non convenzionale, mantiene alta l’attenzione del lettore, offrendo anche spunti di riflessione sulla spiritualità e sulle relazioni umane.
@i_libri_del_diego adotta uno stile narrativo che mescola elementi di introspezione con una trama avvincente, creando un equilibrio tra profondità emotiva e suspense. La narrativa a tratti è anche ironica e pungente.
Il romanzo è intrigante e invita il lettore a un viaggio sia fisico che interiore. È un libro consigliato a chi cerca una lettura che unisca mistero, spiritualità e una profonda analisi delle dinamiche umane.
Questo libro mi ha accompagnato piacevolmente durante le ferie e il mio viaggio nel Mediterraneo e lo consiglio vivamente a chi ama i libri misteriosi e particolari!!
Il mondo di Cry –
Si tratta di un libro molto particolare che unisce la fede, l’illuminazione, al mistero…e lo fa in un modo decisamente tragi-comico.
Devo dire che l’autore è stato davvero bravo a mischiare sapientemente, scene strampalate a momenti decisamente più profondi. Un libro scorrevole e appassionante.
Martha –
“L’uomo che perde i pezzi” è un romanzo pubblicato il 31 marzo 2025 per Be Strong Edizioni, scritto da Diego Bernasconi, autore svizzero noto per la sua versatilità artistica che spazia dal teatro al cinema, passando per la narrativa e la ricerca linguistica. Il romanzo si apre con un evento misterioso: gruppi di sconosciuti , tutti immersi nelle loro crisi interiori, si ritrovano a seguire “la luce” dando inizio a un pellegrinaggio collettivo. Questo viaggio spirituale favorisce la creazione di legami profondi tra queste persone, portandole a condividere un’intimità inaspettata. Quella cje peró inizia come un’esperienza mistica si trasforma in un’indagine coinvolgente, quando i protagonisti si trovano loro malgrado immersi in un giallo.
Il romanzo esplora la ricerca di un senso dell’essere e di una connessione in un mondo frammentato, utilizzando l’espediente del pellegrinaggio. La tensione narrativa, alimentata da un’indagine originale e non convenzionale, mantiene alta l’attenzione del lettore, offrendo al contempo spunti di riflessione sulla spiritualità e sulle relazioni umane.
Bernasconi adotta uno stile narrativo che mescola elementi di introspezione con una trama avvincente, creando un equilibrio tra profondità emotiva e suspense. La narratriva a tratti è anche ironica e pungente. Il romanzo è intrigante e invita il lettore a un viaggio sia fisico che interiore. È un libro consigliato a chi cerca una lettura che unisca mistero, spiritualità e una profonda analisi delle dinamiche umane. Questo libro mi ha accompagnato piacevolmente durante le ferie e lo consiglio vivamente a chi ama i libri misteriosi e particolari 😍
Agnese –
Un libro particolare,intenso e bellissimo.
Un ritmo coinvolgente che ti fa compiere un viaggio seguendo una straordinaria luce.
Una storia che può essere personalmente interpretata.
Personaggi ben introdotti e analizzati.
Matteo –
Un romanzo sorprendente, originale e profondamente umano. Diego Bernasconi ci regala una storia allegorica e toccante, capace di parlare al lettore in modo diretto e autentico.
Con uno stile essenziale ma evocativo, l’autore riesce a fondere il surreale con l’intimo, creando un racconto che fa sganasciare ma anche riflettere senza mai risultare pesante. La narrazione è avvincente, divertente, a tratti poetica, e coinvolge il lettore fin dalle prime pagine.
Caldamente consigliato a chi ama la narrativa che osa, che esplora l’animo umano con delicatezza ma anche con coraggio. Diego Bernasconi dimostra di essere una voce interessante e meritevole nel panorama letterario contemporaneo.