Numero pagine: 214

ISBN: 979-12-81305-18-2

Data di uscita: 21/11/2023

Categoria

Marta Brioschi

Ferite a Fior di Labbra

Emma Silvestri è una psicologa alle prime armi che si occupa di dipendenze presso uno studio di una piccola città di provincia. Le sono stati affidati dieci pazienti con una dipendenza molto particolare e, nonostante un inizio non proprio felice, le sedute serali procedono senza intoppi, fino a quando una serie di omicidi getta nel panico il quartiere e tra i cadaveri spunta proprio una paziente dello studio.

(6 recensioni dei clienti)

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Ferite a Fior di ...

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Marta Brioschi

Nata a Milano nel 1967, single di ritorno con tre figli. Vive a Bolzano. È da sempre appassionata di libri, cinema e culture orientali. Viaggia moltissimo e per diletto traduce dall’inglese i sottotitoli per serie TV asiatiche, che le hanno dato l’ispirazione per il suo primo romanzo giallo, pubblicato per Be Strong Edizioni.

Descrizione

Nata a Milano nel 1967, single di ritorno con tre figli. Vive a Bolzano. È da sempre appassionata di libri, cinema e culture orientali. Viaggia moltissimo e per diletto traduce dall’inglese i sottotitoli per serie TV asiatiche, che le hanno dato l’ispirazione per il suo primo romanzo giallo, pubblicato per Be Strong Edizioni.

6 recensioni per Ferite a Fior di Labbra

  1. Simone

    Consiglio questo libro a tutti coloro che vogliono vivere una storia ricca di colpi di scena. Penso che sia uno scritto pieno di tematiche importanti come le dipendenze psicologiche e quelle sociali. Chiaramente il tutto è condito dalla forte componente thriller di questa magnifica autrice. Super consigliato!

  2. Laura

    La violenza è forza impetuosa e incontrollata, distruttrice ed esasperante. Un’ ossessione di dipendenza e odio – oceano tumultuoso senza sponde né confini, senza patria né calore. La violenza è bestialità che deriva da un istinto di sopravvivenza malsano, quella di uomini avvinti e guidati da crudeltà irrefrenata – piacere di causare dolore violando diritti umani fra disumanità e comprovata freddezza. Una ferocia che deriva da debolezza e squilibrio, disequilibrio, ultimo rifugio di inettitudine e infamia. Turpitudine che lacera e sconvolge, indegnità, ripugnanza e vituperio, insulto e ingiuria: un’arma distruttiva che genera ignoranza, limitatezza e strenua e implacabile insipienza.
    Una vita composta da parole e psicologia quella di Emma, terapeuta alle prime armi presso uno studio di Counselling. Un occhio osservatore che scruta – con grande attenzione – nella psiche umana delle persone, nove donne e un uomo sotto la lente d’ingrandimento in una terapia di gruppo contro la dipendenza da serie TV. Persone che si nutrono fondamentalmente di sogni e drama, ciascuna con le proprie caratteristiche e peculiarità, un universo di emozioni contrastanti che scaturiscono da gestualità e movenze proprie di ogni soggetto – spaccati di vite fondamentalmente con bassi livelli di autostima e tra loro divergenti accomunate dallo stesso dramma interiore, condanna esistenziale. Dieci volti che osservano impazienti ricercando una verità assoluta che inchiodi alle proprie responsabilità, sgretolando le certezze di una vita per un quartiere ormai in balia del panico per una serie di efferati omicidi, frammenti di vita che collidono fra caos imperante e gelida caducità. Vite spezzate e private in un’atrocità che non lascia scampo: solo vuoto e sgomento in una ricerca che porta – inevitabilmente – a verità scomode fra doppiogioco e inganno.
    “Ferite a fior di labbra” di Marta Brioschi: una dedica a tutte le vittime di ogni tipo di violenza, fisica o psicologica che sia. Commozione e coinvolgimento in uno splendido romanzo in cui l’ autrice – con grandissima padronanza di stile – ci trasporta in un thriller fra mistero ed imprevisto, un meraviglioso racconto in cui le donne sono vittime sacrificali di un sistema corrotto, marcio e profondamente immorale.

  3. Valentina (lasoffittadelibri)

    Come sempre Marta non mi delude mai. Mi ha trasportato in un mondo nuovo, dove le ossessioni la fanno da padrone. Non vedo l’ora di leggere il suo prossimo libro. Per il momento vi consiglio Ferite a fior di labbra che non vi deluderà

  4. Matteo

    Notevole! Mi ha colpito soprattutto la scelta di tematiche attuali, dure realtà di cui non si parla mai abbastanza. Persone con una vita apparentemente comune ma che dietro quella facciata nascondono un disagio, un tormento interiore, una dipendenza o un’oscurità, di cui a volte non si riesce neppure a parlare. E poi la soluzione si trova nelle terapie di gruppo. Conversando con estranei che sorprendentemente possono capirti più di un parente o un amico intimo.

  5. Anna Nenci

    Una piacevole scoperta.
    Una storia che parte da un’ analisi introspettiva dei personaggi, ognuno di loro con la propria storia, emozioni e paure.Si ritrovano insieme in terapia dalla psicologa Emma Silvestri, accomunati dalla stessa dipendenza (non vi dico quale per non spoilerare),per certi versi mi sono sentita una di loro nella mia veste di lettrice.
    La storia mi ha conquistata.
    Tutti sono coinvolti e sconvolti da strani omicidi che avvengono nel paese per mano di un serial killer, che sembra avercela con le donne.
    Non manca suspense, brivido, adrenalina.
    Ma ciò che rende speciale questo romanzo sono le tematiche profonde affrontate con una penna strabiliante. Si parla di violenza fisica ma anche psicologica, che a volte è ancora più dannosa perché non la vedi ma la senti e a lungo andare ti trasforma, ti lacera, ti uccide.Si parla di disturbi comportamentali, di disturbo da stress post traumatico complesso, di autolesionismo.
    Ci sono parti del romanzo che ti toccano nel profondo e sono come un pugno nello stomaco, ti lasciano senza parole.
    Il mio personaggio preferito Artem,un ragazzo fragile, indifeso che trova il coraggio di chiedere aiuto alla dottoressa Emma, ma soprattutto la forza di farsi aiutare con la carica di un affetto incondizionato che nessuno gli ha mai donato.
    Un libro eccezionale!!!

  6. Muatyland.com

    Emma, in qualità di psicologa, è abituata a navigare le acque torbide della psiche umana. Le storie dei suoi pazienti, segnate da violenze subite o perpetrate, diventano uno specchio impietoso della società in cui vive. Mentre la città è sconvolta dalla caccia al killer, Emma si trova a dover combattere una battaglia su due fronti. Da un lato, cerca di aiutare i suoi pazienti a liberarsi dalle catene della violenza psicologica, offrendo loro un sostegno e una speranza per il futuro. Dall’altro, collabora con le autorità per cercare di fermare l’assassino, un uomo che sembra non avere pietà per le sue vittime.

    Le due storie si intrecciano in un crescendo di tensione e suspense, fino a un climax inaspettato e sconvolgente. La violenza, vera protagonista del romanzo, assume diverse forme e sfumature. Non è solo un atto fisico, ma anche una profonda ferita dell’anima che può lasciare segni indelebili. Emma, con il suo coraggio e la sua tenacia, rappresenta la speranza di un futuro libero dalla violenza. Il suo lavoro con i pazienti e la sua collaborazione con le autorità sono un faro di luce nell’oscurità.

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