Descrizione
Antonella Merola è nata ad Ascoli Piceno nel 1985. La letteratura (classica e fantasy), il nuoto, il cinema (grandi classici e romance) e la musica (sia classica che moderna) sono solo alcune delle sue grandi passioni. Da sempre è innamorata della scrittura e ama in modo le opere di William Shakespeare e Stephen King, autori che l’hanno ispirata alla realizzazione del suo romanzo d’esordio Lo specchio infranto.





Martina – Le parole sono la mia tela –
Se cercate un romanzo fantasy con romance e colpi di scena, questo libro fa per voi. Questo libro mi ha trascinata in un mondo dove la magia si respira in ogni pagina. L’atmosfera è a tratti oscura, intensa, e piena di mistero. “Lo specchio infranto” segue la storia della giovane Ysis e del suo trovare finalmente una vera casa nel mondo di Shinji. È un giovane coraggiosa, sensibile e determinata che farebbe di tutto per le persone che ama. Il suo percorso di crescita è al centro della storia: da ragazza ferita e fragile diventa un’eroina consapevole del proprio valore. Ad accompagnarla in questo percorso c’è Tefnet, giovane sovrano dal cuore nobile, ma segnato da un destino gravoso. Diviso tra sentimento e dovere, è un personaggio complesso e affascinante. La storia d’amore che nasce tra i due è stata davvero dolce e ben scritta, il loro amore cresce lentamente, con un’evoluzione davvero naturale e credibile. Il loro amore rappresenta la crescita e la rinascita personale, ma allo stesso tempo diventa la loro forza per guarire dalle ferite del passato. Si avvertono sia la tensione e sia l’emozione romantica, che ci raccontano una storia d’amore fatta di delicatezza e dolcezza. La chimica tra i due è palpabile fin dal primo scambio di battute, si comprendeva subito che si trattava di due animi affini che si erano ritrovati. Quello che mi è piaciuto è che il loro amore nasce nonostante le paure e i tutti i traumi che Ysis si porta dietro. La giovane capisce che Tefnet è buono e che la proteggerà sempre nonostante tutto, in questo modo l’autrice ci mostra come l’amore possa diventare una forza che cambia il destino. I due dovranno unire le loro forze contro l’imperatore Bambino, antagonista enigmatico e inquietante, simbolo di un potere oscuro che minaccia l’armonia di Shinji. Il romanzo presenta un worldbuilding affascinante e orginare, tanto che mi sentivo davvero a Shinji a vivere tutte le avventure dei protagonisti. Può sembrare un po’ confusionario, ma non temete perché l’autrice ha inserito anche un appendice dove spiega tutto sui regni. Altro elemento che ho apprezzato è stato il seguire tutti i personaggi e capire anche cosa passasse per la testa del cattivo.Antonella Merola scrive con uno stile fluido e descrittivo, capace di trasportare il lettore nei paesaggi incantati di Shingi. Il ritmo è abbastanza bilanciato, alterna momenti d’azione e di introspezione, con un tocco poetico che rende le scene romantiche e magiche ancora più coinvolgenti. Purtroppo però il ritmo narrativo non l’ho apprezzato sempre perché in certi passaggi rallentava fin troppo a causa delle descrizioni più dettagliate e ho fatto un po’ fatica ad andare avanti in quei punti, ma nonostante questo piccolo “difetto” il resto del romanzo è davvero interessante. Il finale mi ha sconvolta, mi aspettavo di tutto, ma non questo. Non è una cosa negativa, anzi ho apprezzato solo che mi ha fatta piangere e avrei voluto un finale diverso, non dirò il finale ovviamente perché che sta a voi scoprirlo. “Lo specchio infranto” è un fantasy emozionante e delicato, che parla di rinascita, amore e destino. Antonella Merola intreccia una fiaba moderna con toni poetici e un mondo ricco di simbolismo, dove anche le ferite diventano specchi di luce. Un romanzo che lascia nel cuore la sensazione di aver attraversato un sogno con un finale dolceamaro.
Anna Maria Virgulti –
**Recensione di “Titolo del Libro”**
Nonostante il fantasy non sia il mio genere, “lo Specchio Infranto” mi ha coinvolto fin da subito. La trama è ricca di colpi di scena e i personaggi sono ben caratterizzati, con un’evoluzione interessante. La scrittura è fluida e l’autore riesce a costruire un mondo fantastico credibile. Il finale, poi, è tutt’altro che scontato, offrendo una chiusura sorprendente e soddisfacente. Un libro che consiglio anche a chi non è appassionato del genere.
Federico –
La lettura del libro scorre coinvolgente e fluida.
Si cerca subito la pagina seguente, un libro molto piacevole con inaspettati colpi di scena.
Grandi valori e fantascienza si uniscono in un connubio che l’ autrice ha saputo unire e rappresentare in modo impeccabile…..