Descrizione
Classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi. Ha iniziato la sua carriera presso il quotidiano La Sicilia per poi proseguire le sue collaborazioni con diversi giornali siciliani. È responsabile della comunicazione di alcune case editrici, editor, correttore di bozze e coach letterario.





Luigi –
La storia di Enza, un romanzo breve davvero straordinario, mi ha regalato emozioni e commosso. Lo consiglio.
Monia –
Ho letto Eri mia madre tutto d’un fiato, e una volta chiuso il libro non riuscivo a lasciare andare Enza, la protagonista. Avrei voluto che fosse più lungo, per restare di più nella sua storia. Ma forse è proprio questa brevità a renderlo così intenso. Enza è una giovane donna degli anni Settanta, cresciuta in una Sicilia fatta di tradizioni forti, padri autoritari e regole sociali inflessibili. Il suo mondo è attraversato da tensioni profonde: da un lato il desiderio di realizzarsi, studiare, scegliere per sé; dall’altro, il bisogno di non deludere chi l’ha cresciuta, di rimanere “figlia” anche mentre tenta di diventare pienamente donna. Uno stile asciutto ma carico di emozione. Un libro che consiglio a chi ama le storie vere, semplici solo in apparenza.
ps: l’ho prestato a mia mamma, si è fatta pure un piantino sul finale!!
Agnese Leonzi –
Una storia familiare profonda , dura,straziante ,commovente ma allo stesso tempo forte!! Un significato bellissimo.
L’autrice di questo libro mi ha regalato un mix di emozioni provate durante la lettura . Con uno stile d’impatto e unico ci racconta di come Enza con coraggio ma anche debolezza si trova ad affrontare nel corso della sua vita una realtà ,quella degli anni settanta,ancora indietro su tante cose riscoprendo una libertà interiore importante. Lo consiglio con il cuore
Luigi –
Ho vissuto quegli anni e mi sono ritrovato in molte situazioni che sono state raccontare. Molto bello
Concettina –
Un testo molto bello, una storia che può sembrare lontana ma ancora attuale. Mi ha commosso
Loredana –
Un romanzo molto bello ed emozionante si legge tutto d’un fiato regalando al lettore un mix di emozioni
Matteo –
In poche pagine si percepisce forte il peso della discriminazione, della maternità negata, dell’arroganza maschile nella Sicilia di appena mezzo secolo fa. Come il più famoso ‘Volevo i pantaloni’ sbatte in faccia la dura realtà del Meridione: la vita “in catene” delle giovani siciliane, oppresse da un padre padrone e da una madre succube e ubbidiente. Una realtà a tratti ancora presente in alcune località.
Un romanzo che si legge tutto d’un fiato.